Homepage > English Version > Interviews > Year 2004 > Telecom Italia Masters final
Telecom Italia Masters final

May, 16th 2004
Mauresmo D Capriati 3-6, 6-3, 7-6(6)


Q. Una partita sensazionale! E' una consolazione, seppur parziale?
JENNIFER CAPRIATI: Sì, certo, perché abbiamo giocato davvero benissimo tutt'e due. Diciamo che non ho perso la partita, lei l'ha dovuta vincere! Per questo non mi sento tanto male, sono soprattutto stanca. Comunque sono contenta di aver giocato questa partita, alla fine si è giocata su cosa: 2,3 punti? E' un po' come se non ci fosse una perdente.

Q. Una partita diversa rispetto alla settimana scorsa!
JENNIFER CAPRIATI: Sì, eccome! Sono io che ero completamente diversa; su questa settimana sono migliorata enormemente. La settimana scorsa non ero pronta, ma ho imparato dall'esperienza... Questo è ciò che fa una campionessa, secondo me: la capacità di sapersi rialzare dopo una sconfitta. Oggi volevo davvero dimostrare a me stessa, e a lei, che quel risultato era stato un po' un caso, diciamo, e che di certo non sarebbe accaduto di nuovo.

Q. Cosa rimpiangi un po' di questo match?
JENNIFER CAPRIATI: Mah, direi che ogni punto ha avuto un senso, che non abbiamo fatto tanti sbagli stupidi...

Q. Ora ti senti più italiana, il pubblico tifava moltissimo per te...
JENNIFER CAPRIATI: Io penso tifasse per me indipendentemente dalla nazionalità! E' stato bellissimo, certo; credo che il pubblico abbia apprezzato i nostri sforzi ed il tennis di altissimo livello che abbiamo prodotto oggi.

Q. Ora che Capriati sei?
JENNIFER CAPRIATI: Penso che il mio tennis parli per me... Ora posso solo migliorare; continuare a giocare così, combattendo e lavorando sodo. Prima o poi finirò per vincere partite come questa. Comunque la vittoria di ieri, ma anche questa partita, sono davvero importanti per me, soprattutto in vista del Roland Garros, dove voglio esprimermi al meglio.

Q. Quando ci sono degli scambi interminabili come oggi, cosa accade nella mente di una giocatrice?
JENNIFER CAPRIATI: E' un po' come se si giocasse per la vita o la morte! Dopo tante energie spese, non si vuole regalare il punto per cui si fa tutto il possibile per non sbagliare. E' un po' come se fosse ogni volta un match point!... Comunque sembra proprio che io dia il meglio sui matchpoint contro!

Q. Quando hai fatto quel doppio fallo nel terzo set, ti sei detta: eccola lì, è finita...
JENNIFER CAPRIATI: Sì, però ho cercato solo di stare concentrata e di non pensarci. Alle volte il pubblico partecipa e vuole far bene, però le emozioni possono prendere il sopravvento...

Q. Hai fatto bene a rete, eppure sembravi esitante, a volte...
JENNIFER CAPRIATI: Sì, è vero; sebbene abbia quasi sempre fatto punto, forse non è una cosa naturale per me... Ci lavoro.

Q. Hai detto che non si sa bene chi sia la numero uno del mondo, cosa ne pensi ora?
JENNIFER CAPRIATI: Chi gioca meglio giorno per giorno! Ci sono Venus, Serena, Kim, Justine e Amelie... queste sono le prime 5 del mondo, per il resto è difficile da dirsi.

Q. Cosa ti aspetti per il Roland Garros?
JENNIFER CAPRIATI: Di giocare a questo livello. Cerco di non pensare troppo al fatto di vincere o meno, ma di concentrarmi per migliorare.

Q. La sconfitta di Berlino ti ha scoraggiata o dato voglia di vendicarti?
JENNIFER CAPRIATI: Dato voglia di vendicarmi, sicuro! Certo che ero arrabbiatissima, però non è stata neanche una sconfitta orribile, è il punteggio che l'ha fatta sembrare così. Non ero ancora pronta, ecco tutto. Ma oggi sono scesa in campo per prendermi la rivincita.

Q. A che punto pensi di essere in previsione del Roland Garros?
JENNIFER CAPRIATI: Oggi ho giocato benissimo... avrei potuto battere la numero uno del mondo, chiunque essa sia! Per cui... Diciamo che ho molta esperienza perché l'ho già vinto, ma so di dover migliorare perché anche le altre giocatrici sono sempre più brave.