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Nome: Laura Dall'Olio
Data di nascita: 08/01/1983
Segno zodiacale: Capricorno
Residenza: Imola (BO)
Studio: Diploma di perito agrario. Laureanda in Informatica presso l'Università di Bologna
Sport praticati: Pallavolo, dall'età di 8 anni (come alzatrice). Attualmente tennis
Tifosa: CALCIO: Inter FC (Ivan Zamorano, Javier Zanetti, Esteban Cambiasso, Luis Hernandez)
PALLAVOLO: Irina "la Divina" Kirillova, Andrea Giani, Nikola Grbic
TENNIS: Jennifer Capriati
(Lindsay Davenport, Corina Morariu, Pete Sampras, Carlos Moya, Mark Philippoussis, Xavier Malisse, Fernando Verdasco, Arnaud Clement,
Nikolay Davydenko)
BASKET: Virtus Bologna (Predrag "Sasha" Danilovic)
Libri: Stephen King, Agatha Christie
Film: Premonition, La casa sul lago del tempo, Basta guardare il cielo, Il miglio verde, It
Telefilm: X-Files, Hunter, ER - Medici in prima linea
Attrici: Sandra Bullock, Stepfanie Kramer, Gillian Anderson
Musica: The Cranberries, Laura Pausini, Anastacia
Altri: Zoo di 105

Sono una grandissima fan di Jennifer dalla splendida finale degli Australian Open 2002.
Iniziai a seguire seriamente il tennis proprio da quel torneo, grazie alla scuola: guardavo qualche scambio ogni mattina
mentre facevo colazione. Mi appassionai subito a questo sport.
Fino ad allora seguivo quasi solo la pallavolo, anche se mi piaceva Pete Sampras.
La finale femminile non la vidi in diretta perchè si giocava di notte, ma la registrai.
La mattina dopo non seppi resistere e guardai prima il risultato sul televideo, dove lessi che Jennifer aveva vinto.
Fui felice perchè la Hingis non mi era simpatica.
Un po' conoscevo Jennifer, per la sua fama di bambina-prodigio del tennis, ma credo di non aver mai visto un suo
match, prima di quello.
Quando iniziai a vedere l'incontro e Jennifer, dopo aver perso il primo set, si trovò sotto 0-4 nel secondo, iniziai
a credere di aver letto male il risultato.
Poi, poco alla volta, Jennifer recuperòlo svantaggio e, dopo aver annullato 4 match-point, si issò al terzo set, dove
finì per prevalere nettamente.
Ancora non so il perchè: forse per la grinta mostrata sul campo, forse per il suo modo di giocare, forse per la
voglia di non arrendersi mai, forse per le dichiarazioni sul palco durante la premiazione... più probabilmente
per un mix di queste cose, fatto stà che quel giorno divenni una sua fan e lei diventò per me un esempio da
seguire.
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